I tuoi BTP: quanto valgono oggi e quando ti pagano
Li hai comprati per stare tranquillo, e in effetti non ci pensi quasi mai. Poi ti chiedi quanto valgono se li vendi domani, o quando arriva la prossima cedola, e la risposta è sparsa fra l'app della banca, un foglio Excel e il sito del Tesoro.
Un BTP è il titolo più semplice da comprare e uno dei più scomodi da seguire. La banca ti mostra una riga con scritto «99,50» e poco altro. Le date delle cedole le trovi sul prospetto, se lo cerchi. E se hai anche un ETF su un altro broker e un po' di liquidità sul conto, sapere quanto pesano i titoli di Stato su tutto quello che hai è un conto che fai tu, a mano.
Spicci tiene i BTP come qualunque altro titolo: un prezzo di oggi, un grafico, un guadagno, e in più le cedole messe in fila sul calendario.
Quanto vale il tuo BTP oggi
Il prezzo arriva da Borsa Italiana, cioè dal mercato dove i titoli di Stato si comprano e si vendono davvero, e si legge come lo legge chi ci lavora: su 100. Se hai 20.000 € nominali comprati a 98,20 e oggi il titolo quota 101,35, Spicci ti dice che vale 20.270 € e che ci stai guadagnando 630 €, senza che tu debba moltiplicare niente.
E non ci sono solo i BTP. Nell'elenco ci sono più di mille titoli, gli stessi che trovi quotati a Milano:
I titoli in dollari o in altre valute li convertiamo in euro col cambio del giorno, come tutto il resto. Se per un titolo la borsa non pubblica una quotazione, Spicci tiene il prezzo che hai pagato tu, scritto come tale. Un numero fermo è meglio di un numero inventato.
Il calendario delle cedole, con le tue cifre
Cercando «calendario cedole BTP» trovi elenchi di tutti i titoli del Tesoro. Ma a te interessano i tuoi, con i tuoi importi. Spicci prende le date dal contratto di ogni titolo che hai e le mette in un calendario solo, insieme ai dividendi di azioni ed ETF: quando stacca, quanto ti arriva, quanto incassi in tutto nei prossimi dodici mesi.
Le date si contano all'indietro dalla scadenza, che è il modo giusto: un BTP che scade il 1° ottobre stacca il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno, anche se è stato emesso a febbraio e la sua prima cedola è stata più lunga delle altre. L'importo è quello lordo scritto nel contratto: 20.000 € al 3,85% fanno 385 € ogni sei mesi, che con la tassa del 12,5% sui titoli di Stato diventano circa 337 € sul conto.
BTP Valore, BTP Italia, BTP Più e CCT: la data sì, l'importo no
Questi titoli hanno una cedola che cambia nel tempo: sale a scalini, segue l'inflazione o segue l'Euribor. Spicci ti dice quando stacca, ma al posto dell'importo mette un trattino.
Una cedola al mese: vedi quali mesi restano vuoti
Un BTP classico paga due volte l'anno, sempre negli stessi due mesi. Chi vuole un'entrata ogni mese ne mette insieme diversi con mesi di stacco diversi, la cosiddetta scala di BTP; i BTP Valore aiutano perché pagano ogni tre mesi. Il punto è sapere quali mesi hai già coperto.
Il calendario di Spicci ti mostra il flusso mese per mese, cedole e dividendi impilati: i buchi li vedi a colpo d'occhio, senza ricostruire le date di ogni titolo. Scegliere cosa comprare per riempirli resta una decisione tua.
Aggiungi il primo BTP in un minuto
Lo cerchi per nome o per ISIN, scrivi quanto ne hai e a che prezzo, e hai valore, guadagno e cedole. Funziona dal browser e dall'app.
Come porti dentro i tuoi BTP
Cercalo per nome o per ISIN
Scrivi «BTP 2033» o incolla il codice che trovi nella tua banca: il titolo compare con scadenza e cedola già compilate.
Scrivi quanto ne hai
Il valore nominale e il prezzo a cui l'hai comprato, su 100, come lo leggi nel tuo estratto conto.
Oppure carica il file della banca
Se la banca o il broker ti fanno scaricare l'elenco dei movimenti, lo trascini e Spicci riconosce da solo i titoli di Stato insieme a tutto il resto.
Hai appena sottoscritto un BTP Valore?
Un titolo nuovo entra nel nostro elenco dal giorno in cui apre il collocamento, quindi lo trovi cercandolo per nome già durante la settimana in cui lo compri. Il prezzo di emissione è 100: lo scrivi così, e il resto lo fa Spicci quando il titolo comincia a quotare in borsa.
I BTP dentro tutto il resto
I titoli di Stato raramente sono gli unici investimenti di qualcuno. Ci sono un ETF su un altro broker, il conto corrente, magari il fondo pensione. In Spicci i BTP entrano fra le obbligazioni, e vedi subito quanto pesano sul totale di quello che hai.
Quello che Spicci non fa
Non compra né vende BTP e non ti consiglia quale scegliere. Non calcola il netto delle cedole dopo la tassa del 12,5% e non fa la simulazione di un acquisto, con rateo e rendimento a scadenza: per quello ci sono gli strumenti del Tesoro e di Borsa Italiana. Spicci tiene in ordine quello che hai già, e te lo racconta con i numeri giusti.
Già che ci sei, ecco tutto il resto
Gli investimenti sono il cuore di Spicci, ma non vivono da soli: accanto ci sono i conti, la casa, la pensione e le spese. Tutto entra nella stessa schermata.
Ti avvisa quando conta. E solo allora.
Spicci guarda i tuoi numeri e ti fa notare ciò che merita attenzione: una scadenza in arrivo, una minusvalenza ancora compensabile, un abbonamento che rincara, un budget che scappa. Sono fatti, non consigli — la decisione resta tua, e ogni tipo di avviso si imposta o si spegne con un tap.
Connessioni cifrate, verifica in due passaggi, e nessuna password di banca o broker: i file li carichi tu. I tuoi dati non si vendono a nessuno.
Le funzioni intelligenti girano solo su modelli con residenza dati nell’UE: i tuoi numeri non lasciano l’Europa e non addestrano nessun modello.
Ogni funzione intelligente è facoltativa: puoi fare tutto anche a mano, e ciò che salvi lo confermi sempre tu. Esporti o cancelli i tuoi dati quando vuoi.
Domande frequenti
Quando vengono pagate le cedole dei BTP?
Un BTP classico paga ogni sei mesi, in due date fisse che si contano all'indietro dalla scadenza: un BTP che scade il 1° ottobre stacca il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno. I BTP Valore pagano ogni tre mesi. Spicci mette queste date nel calendario per ogni titolo che hai.
Le cedole che vedo sono al lordo o al netto?
Al lordo: è l'importo scritto nel contratto del titolo. Sui titoli di Stato italiani la tassa è il 12,5% (non il 26% delle azioni), quindi una cedola da 385 € lordi ti arriva in conto come circa 337 €. Spicci non ti mostra il netto: lo tratterrà la tua banca.
Perché il prezzo del mio BTP è 99,50 e non in euro?
Perché le obbligazioni si quotano su 100: 99,50 vuol dire che per ogni 100 € di valore nominale oggi si pagano 99,50 €. Con 10.000 € nominali il tuo BTP vale 9.950 €. Spicci lo scrive così in tutta l'app — «€10.000 a 99,50» — e fa il conto in euro al posto tuo.
Ho comprato i BTP in banca o alle Poste: posso seguirli lo stesso?
Sì. Non serve collegare il conto né dare password: cerchi il titolo per nome («BTP 2033») o incolli l'ISIN, e scrivi quanto nominale hai e a che prezzo l'hai comprato. Se la tua banca ti fa scaricare l'elenco dei movimenti, puoi anche caricare quel file e Spicci riconosce i BTP da solo.
Ci sono anche il BTP Valore e il BTP Italia?
Sì, insieme a BOT, CCT, BTP€i, BTP Green, BTP Più e a più di mille altre obbligazioni quotate a Milano. Un titolo appena emesso entra nell'elenco dal giorno in cui apre il collocamento. Per i titoli con la cedola che cambia nel tempo (BTP Valore, BTP Italia, BTP Più, CCT) il calendario ti dice il giorno dello stacco ma non l'importo.
Spicci mi dice quale BTP comprare?
No. Spicci tiene in ordine quello che hai già: quanto vale, quanto ci guadagni, quando ti paga. Non dà consigli di investimento e non vende titoli. Per scegliere un BTP nuovo le fonti sono il sito del Tesoro e quello di Borsa Italiana.
Dal browser o con l'app su Google Play e App Store.
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