GUIDA

Quanto capital gain hai davvero realizzato?

Il broker ti sputa un numero, ma se hai comprato lo stesso titolo più volte — o su più piattaforme — quel numero non è tutta la storia. Il calcolo giusto parte dal costo medio, e cambia a ogni acquisto.

Prova il cassetto fiscale C'è un piano gratis per sempre · nessuna carta · i tuoi dati non si vendono

«Ho guadagnato?» è una domanda più difficile di quanto sembri. Non basta guardare il prezzo a cui hai venduto meno il prezzo a cui avevi comprato, perché quasi nessuno compra tutto in una volta. Compri un po' adesso, un po' fra tre mesi, un po' quando scende. E ogni acquisto sposta il tuo prezzo medio.

Il costo medio, con un esempio

Prendi un ETF. Lo compri due volte, poi ne vendi una parte. Il guadagno tassabile si calcola sul costo medio delle quote, non sul primo prezzo che ti viene in mente.

Operazione
Quote
Prezzo
Compri
10
€100
Compri ancora
10
€120
Costo medio
20
€110
Vendi
10
€130
Plusvalenza realizzata (130 − 110) × 10 = €200
Imposta al 26% €52
Il guadagno reale è €200, non «boh, dipende da quale acquisto guardo».

Un titolo, due acquisti: già serve una moltiplicazione in più. Ora prova con venti titoli, comprati in cinque anni, alcuni anche su un secondo broker. Ecco perché il foglio Excel del capital gain è la prima cosa che tutti smettono di aggiornare.

Perché il numero del broker può ingannarti

Ogni broker calcola il costo medio solo sulle operazioni fatte da lui. Se lo stesso ETF l'hai comprato metà su Directa e metà su Degiro, nessuno dei due conosce il tuo vero prezzo di carico — e quindi nessuno dei due ti dà la plusvalenza giusta. Il conto torna solo quando i due broker finiscono nello stesso posto.

Plus e minusvalenze già in ordine, pronte da guardare quando ti servono. (Screenshot di un account dimostrativo.)

I conti del capital gain, già fatti

Metti insieme i tuoi broker e Spicci tiene il costo medio aggiornato da solo. A fine anno i numeri per la dichiarazione sono già lì.

Provalo gratis

Una precisazione onesta

Spicci calcola e ordina i numeri, ma non è il tuo commercialista e non presenta la dichiarazione al posto tuo. Le regole fiscali hanno eccezioni (compensazioni, strumenti diversi, regime dichiarativo o amministrato): usa i dati di Spicci come base, e per i casi dubbi affidati a un professionista.

TUTTO IN UN POSTO

Già che ci sei, ecco tutto il resto

Il capital gain è un pezzo del puzzle. I conti tornano davvero quando il fisco sta nello stesso posto degli investimenti, dei beni e di tutto il resto.

Sempre un passo avanti

Ti avvisa quando conta. E solo allora.

Spicci guarda i tuoi numeri e ti fa notare ciò che merita attenzione: una scadenza in arrivo, una minusvalenza ancora compensabile, un abbonamento che rincara, un budget che scappa. Sono fatti, non consigli — la decisione resta tua, e ogni tipo di avviso si imposta o si spegne con un tap.

Spicci AI 01 / 04
LIQUIDITÀ
€9.240 fermi sul conto

Il 10% del tuo patrimonio è liquidità non investita.

ALLOCAZIONE
Crypto al 12% del portafoglio

Oltre la soglia del 10% che hai impostato nel profilo.

FISCO
€1.764 di plafond non usato

Deduzione previdenza ancora disponibile per il 2026.

SPESE
Netflix è passato a 12,99 €

Un abbonamento è rincarato rispetto al mese scorso.

Sicurezza sul serio

Connessioni cifrate, verifica in due passaggi, e nessuna password di banca o broker: i file li carichi tu. I tuoi dati non si vendono a nessuno.

AI europea, sotto GDPR

Le funzioni intelligenti girano solo su modelli con residenza dati nell’UE: i tuoi numeri non lasciano l’Europa e non addestrano nessun modello.

L’AI è un aiuto, non un obbligo

Ogni funzione intelligente è facoltativa: puoi fare tutto anche a mano, e ciò che salvi lo confermi sempre tu. Esporti o cancelli i tuoi dati quando vuoi.

Come proteggiamo i tuoi dati, nel dettaglio
Piano gratis per sempre Funziona anche dal browser Niente password del broker I tuoi dati al sicuro

Domande frequenti

Qual è l'aliquota sul capital gain in Italia?

Sulla maggior parte degli strumenti finanziari — azioni, ETF, obbligazioni societarie, crypto — la tassazione sulle plusvalenze è del 26%. Scende al 12,5% sui titoli di Stato italiani e dei Paesi in white list. Spicci divide plus e minusvalenze per tipo di strumento, così l'aliquota giusta è già applicata dove serve.

Perché il numero che mi dà il broker può non bastare?

Perché ogni broker conosce solo le operazioni fatte da lui. Se hai comprato lo stesso titolo anche altrove, il costo medio di carico reale è un altro, e quindi la plusvalenza pure. Mettendo insieme tutti i broker, il conto torna giusto una volta sola.

Come funzionano le minusvalenze?

Una minusvalenza (una perdita realizzata) finisce nel cosiddetto «zainetto fiscale» e può compensare le plusvalenze dei quattro anni successivi, riducendo le tasse. Attenzione: le regole su cosa compensa cosa non sono banali (le perdite su ETF, per esempio, non compensano i guadagni su ETF). Spicci tiene il conto di quello che hai realizzato, il commercialista fa il resto.

Spicci presenta la dichiarazione al posto mio?

No. Spicci ti dà i numeri già ordinati — plus e minusvalenze realizzate, divise per tipo, con le date — pronti da passare al commercialista o da riportare in dichiarazione. Il calcolo lo fa lui; l'invio resta a te (o a chi ti segue).

Il cassetto fiscale è gratis?

Il tracciamento del patrimonio e dei movimenti è gratuito. Il cassetto fiscale con plus/minus per tipo di strumento, scadenze e promemoria è una funzione del piano Pro (5,99€ al mese): serve a chi vende con una certa frequenza e vuole i conti pronti a fine anno.

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