Segna una spesa come la racconteresti a voce
«35 di benzina ieri». Scritto così, come viene. Oppure fotografi lo scontrino, o incolli due righe dell'estratto conto. Spicci capisce da solo di cosa si tratta e te la prepara già pronta.
Le app per le spese muoiono tutte allo stesso modo: di attrito. Apri, scegli il conto, scegli la categoria dal menu, scegli il tipo di movimento, scrivi l'importo, salvi. Sei passaggi per segnare un caffè. Dopo tre giorni smetti, e il buon proposito finisce come gli altri.
Il trucco è togliere di mezzo i passaggi. Tu dici cos'è successo, il resto lo capisce il software.
Quattro modi, stesso risultato
- Scrivilo in una riga. «Spesa 42 al supermercato», «bonifico affitto 700». Nessuna sintassi da imparare.
- Fotografa lo scontrino. Una foto e ne esce importo e data, senza digitare.
- Incolla una riga. Copiata dall'home banking o da un messaggio: la legge lo stesso.
- Trascina il file intero. L'estratto conto del mese in un colpo: categorizza tutto da solo, senza doppioni.
Meno passaggi, conti più veri
Se segnare una spesa costa un secondo, la segni. E a fine mese sai davvero dove sono finiti i soldi.
E poi capisci dove vanno i soldi
Registrare è metà del lavoro. L'altra metà è vederci chiaro: quanto entra, quanto esce, e in cosa. Con i movimenti già categorizzati, la fotografia del mese si costruisce da sola.
La voce arriva presto
Per ora si scrive, si fotografa, si incolla o si trascina. Dettare una spesa a voce è la prossima cosa in arrivo — ma già così, con quattro modi diversi, il modo più comodo per te c'è di sicuro.
Già che ci sei, ecco tutto il resto
Registrare le spese è la porta d’ingresso. Dentro c’è molto di più: investimenti, patrimonio, casa e pensione. Spicci è il quadro completo, non solo le uscite.
Ti avvisa quando conta. E solo allora.
Spicci guarda i tuoi numeri e ti fa notare ciò che merita attenzione: una scadenza in arrivo, una minusvalenza ancora compensabile, un abbonamento che rincara, un budget che scappa. Sono fatti, non consigli — la decisione resta tua, e ogni tipo di avviso si imposta o si spegne con un tap.
Connessioni cifrate, verifica in due passaggi, e nessuna password di banca o broker: i file li carichi tu. I tuoi dati non si vendono a nessuno.
Le funzioni intelligenti girano solo su modelli con residenza dati nell’UE: i tuoi numeri non lasciano l’Europa e non addestrano nessun modello.
Ogni funzione intelligente è facoltativa: puoi fare tutto anche a mano, e ciò che salvi lo confermi sempre tu. Esporti o cancelli i tuoi dati quando vuoi.
Domande frequenti
Devo scegliere la categoria e il tipo di movimento?
No, ed è il punto. Scrivi la spesa come ti viene («35€ di benzina ieri») e Spicci capisce da solo che è una spesa, che la categoria è Trasporti, che la data è ieri. Se manca un dettaglio importante te lo chiede, altrimenti confermi e via. Niente menu a tendina, niente «che tipo di movimento è?».
Funziona davvero con la foto dello scontrino?
Sì. Fotografi lo scontrino e Spicci ne estrae l'importo e la data. Vale anche per l'estratto conto: puoi incollare una riga o trascinare il file intero, e li legge allo stesso modo.
E se voglio caricare tutto l'estratto conto in una volta?
Perfetto: trascini il file (CSV o Excel) della banca e Spicci lo digerisce tutto insieme, categorizzando i movimenti da solo. Se ricarichi lo stesso file non crea doppioni. È il modo più veloce per partire con mesi di storico già dentro.
Posso correggere se sbaglia la categoria?
Sempre. L'anteprima è modificabile prima di confermare: cambi categoria, importo o data con un tocco. Col tempo Spicci impara le tue abitudini e ci azzecca sempre di più.
Quanto costa?
Registrare le spese e vedere dove finiscono i soldi è gratis. L'analisi avanzata delle spese e i budget più fini fanno parte del piano Pro, ma per tenere i conti in ordine il gratuito basta e avanza.
Dal browser o con l'app su Google Play e App Store.
Il tuo patrimonio, tutto in una schermata.
Crea l'account in trenta secondi. Nessuna carta, nessuno che rivende i tuoi dati.
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