Il fondo pensione, finalmente dentro al tuo patrimonio
Lo versi ogni mese e poi te ne dimentichi fino al prospetto dell'anno dopo. Ma è un pezzo grosso del tuo futuro: merita di stare nella stessa schermata di tutto il resto, non in un PDF che apri una volta l'anno.
Il fondo pensione è l'investimento più silenzioso che hai. Parte da solo con una trattenuta in busta paga, si prende il TFR e magari un contributo del datore di lavoro, e poi sparisce dal radar per dodici mesi. Quando arriva il prospetto lo guardi due minuti, pensi «ah, ok» e lo archivi. Peccato, perché è uno dei pezzi che conteranno di più.
Perché nessun'altra app lo tiene
I tracker di investimenti sono nati per azioni ed ETF. Un fondo pensione non ha un ticker che si aggiorna in borsa: ha comparti, categorie COVIP, rendimenti medi, costi espressi in un modo tutto suo. Gestirlo richiede di conoscere quel mondo — e quasi nessuno si è preso la briga. Spicci parte da un catalogo dei comparti italiani, così il tuo fondo lo riconosce per nome.
E soprattutto: dove stai andando
Il montante di oggi è metà della storia. L'altra metà è la proiezione: quanto avrai alla pensione ai ritmi attuali, la rendita mensile stimata e quanto fa in più rispetto al TFR lasciato in azienda. Apri, e vedi dove sei e dove stai andando — senza fogli di calcolo.
Le due cose che non guardi mai (e che pesano di più)
- I costi. Due comparti quasi identici possono costare l'uno il doppio dell'altro. Non sembra molto — finché non lo moltiplichi per trent'anni, e diventano decine di migliaia di euro. Spicci conosce l'ISC ufficiale del tuo comparto e te lo mette davanti.
- Il vantaggio fiscale. Quello che versi di tasca tua lo togli dal reddito su cui paghi le tasse, fino a 5.164,57€ l'anno. È l'unico investimento su cui lo Stato ti fa uno sconto: sapere quanto ti torna indietro cambia quanto conviene versare.
Il tuo fondo pensione, in chiaro
Carichi il prospetto — anche in PDF o come foto — e vedi montante, versamenti, costi e proiezione. Accanto a tutto il resto.
Spicci e gli altri tracker
Sul serio, carichi anche una foto
Non hai il file? Fotografi l'estratto conto previdenziale col telefono, o fai uno screenshot dall'area riservata del fondo. Spicci lo legge e prende i contributi. Zero righe da ricopiare.
Già che ci sei, ecco tutto il resto
Il fondo pensione è un pilastro del tuo futuro. Ecco gli altri con cui Spicci lo fa dialogare, nella stessa schermata.
Ti avvisa quando conta. E solo allora.
Spicci guarda i tuoi numeri e ti fa notare ciò che merita attenzione: una scadenza in arrivo, una minusvalenza ancora compensabile, un abbonamento che rincara, un budget che scappa. Sono fatti, non consigli — la decisione resta tua, e ogni tipo di avviso si imposta o si spegne con un tap.
Connessioni cifrate, verifica in due passaggi, e nessuna password di banca o broker: i file li carichi tu. I tuoi dati non si vendono a nessuno.
Le funzioni intelligenti girano solo su modelli con residenza dati nell’UE: i tuoi numeri non lasciano l’Europa e non addestrano nessun modello.
Ogni funzione intelligente è facoltativa: puoi fare tutto anche a mano, e ciò che salvi lo confermi sempre tu. Esporti o cancelli i tuoi dati quando vuoi.
Domande frequenti
Che tipi di fondo pensione posso seguire?
Tutti: fondi negoziali (quelli di categoria, con il contributo del datore di lavoro), fondi aperti e PIP. Spicci parte da un catalogo dei comparti italiani, quindi riconosce il tuo fondo per nome e comparto senza che tu debba inventarti niente.
Come carico i dati se ho solo il prospetto in PDF?
Trascini il PDF, o anche una foto o uno screenshot dell'estratto conto previdenziale. Spicci lo legge ed estrae i contributi versati, divisi per fonte. Non devi ricopiare cifre a mano.
Cosa importa esattamente dal documento?
Solo i contributi, cioè i versamenti (TFR, quota del datore di lavoro, quota volontaria). Il valore o la posizione «fotografata» nel documento non viene importata come movimento: il controvalore lo stima Spicci nel tempo, così i conti non si sballano.
Vedo anche i costi e il vantaggio fiscale?
Sì. Spicci conosce i costi ufficiali (l'ISC, l'indicatore sintetico dei costi) dei comparti e ti mostra quanto stai pagando; e stima il risparmio fiscale, visto che i versamenti volontari si deducono dal reddito fino a 5.164,57€ l'anno. Sono le due voci che, su trent'anni, fanno la differenza più grande.
Perché tenerlo insieme al resto e non da solo?
Perché è patrimonio a tutti gli effetti. Un fondo pensione guardato da solo, una volta l'anno, resta un numero astratto; accanto a investimenti, casa e liquidità diventa un pezzo del quadro — e capisci quanto pesa davvero sul tuo futuro.
Dal browser o con l'app su Google Play e App Store.
Il tuo patrimonio, tutto in una schermata.
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